“Il Prc della provincia di Matera, ha espresso con nettezza al tavolo regionale tenutosi ieri con tutte le forze di centrosinistra la propria posizione, partendo dalla richiesta di discontinuità con l’attuale esperienza amministrativa, ritenuta i del tutto inadeguata”. Lo afferma, in un comunicato stampa, Ottavio Frammartino, segretario provinciale di Rifondazione comunista. “Sui nomi da indicare per la presidenza della Provincia di Matera – continua il rappresentante di Rifondazione comunista - riteniamo che questa va messa in relazione alla necessità di riaffermare il “vincolo” della questione morale”. Prc dice di aver proposto, tra l’altro, “una fase d’ascolto e di consultazione democratica “tra e con” i cittadini, utile non solo a recuperare e trasmettere all’esterno uno spirito unitario e autenticamente solidale tra le forze politiche del centrosinistra, ma soprattutto per ristabilire un contatto stretto tra queste ultime e gli elettori e i loro bisogni, coinvolgendoli direttamente nel confronto per la definizione delle linee programmatiche della coalizione”. In altre parole, “chiediamo le “primarie” di programma che si dovrebbero svolgere nel mese di aprile con iniziative nelle piazze, banchetti, assemblee in tutti i comuni, offrendo a chi vi partecipa non tanto le risultanze di quanto i partiti elaborano nelle rispettive segreterie, ma soprattutto l’opportunità di esprimersi”. Per Frammartino “occorre investire i cittadini della “responsabilità della scelta” e del “diritto di scelta” sulle migliori soluzioni ai problemi del territorio”.giovedì 12 marzo 2009
Elezioni provincia Mt, PRC: “Primarie di programma”
“Il Prc della provincia di Matera, ha espresso con nettezza al tavolo regionale tenutosi ieri con tutte le forze di centrosinistra la propria posizione, partendo dalla richiesta di discontinuità con l’attuale esperienza amministrativa, ritenuta i del tutto inadeguata”. Lo afferma, in un comunicato stampa, Ottavio Frammartino, segretario provinciale di Rifondazione comunista. “Sui nomi da indicare per la presidenza della Provincia di Matera – continua il rappresentante di Rifondazione comunista - riteniamo che questa va messa in relazione alla necessità di riaffermare il “vincolo” della questione morale”. Prc dice di aver proposto, tra l’altro, “una fase d’ascolto e di consultazione democratica “tra e con” i cittadini, utile non solo a recuperare e trasmettere all’esterno uno spirito unitario e autenticamente solidale tra le forze politiche del centrosinistra, ma soprattutto per ristabilire un contatto stretto tra queste ultime e gli elettori e i loro bisogni, coinvolgendoli direttamente nel confronto per la definizione delle linee programmatiche della coalizione”. In altre parole, “chiediamo le “primarie” di programma che si dovrebbero svolgere nel mese di aprile con iniziative nelle piazze, banchetti, assemblee in tutti i comuni, offrendo a chi vi partecipa non tanto le risultanze di quanto i partiti elaborano nelle rispettive segreterie, ma soprattutto l’opportunità di esprimersi”. Per Frammartino “occorre investire i cittadini della “responsabilità della scelta” e del “diritto di scelta” sulle migliori soluzioni ai problemi del territorio”.sabato 7 marzo 2009
Provincia MT, PDCI e PRC insieme alle prossime elezioni
Sottoscritto un accordo tra le segreterie Pdci e Prc per una lista comune per le prossime amministrative in Provincia di Matera. Lo rendono noto i segretari provinciali dei due partiti, Ottavio Frammartino e Francesco Mandile. "Le liste saranno aperte al contributo di tutte quei soggetti politici della sinistra anticapitalista , ambientalista e femminista. Lo sforzo ora è di mettere i campo un programma che consenta l'uscita a sinistra dalla crisi, che metta al centro il nodo del rinnovamento della politica e della critica alla politica come attività separata, che crei un nuovo rapporto tra politica e società" . I due segretari, Frammartino e Mandile, ritengono che "il punto qualificante di questa lista ora debba essere l'apertura alle istanze sociali e di movimento, dai centri sociali alle associazioni di difesa dei consumatori le cui ragioni e istanze in questa crisi sono fortemente intrecciate a quelle dei lavoratori. Insieme alla sinistra "larga" bisogna lavorare su una piattaforma programmatica per la provincia , capace di dare risposte ai temi del lavoro e della formazione, della precarietà e della tutela ambientale. Alleanze e piattaforma programmatiche che saranno decise con un referendum da tenersi con tutti gli iscritti e con le associazioni e movimenti che aderiranno alla costruzione di questo processo unitario di sinistra non più rinviabile, e che non deve essere una sommatoria di sigle, ma un processo condiviso di programmi e idee".mercoledì 17 dicembre 2008
Tolleranza Zero contro i mariuoli in Politica
Ottavio Frammartino
Segretario prov. PRC Matera
lunedì 1 dicembre 2008
Amministrazione Provinciale: tra affarismo e clientela
mercoledì 29 ottobre 2008
Decreto Gelmini. Ottavio Frammartino (PRC): il Referendum è l'unica strada
Non si garantisce così il diritto allo studio: prima si decide e poi, travolti dalle proteste, s’abbozza una farsa di dialogo. Il bene della scuola (ma anche del Paese) richiede che questo decreto venga abrogato. L’ostinazione dimostrata in questo caso – dice ancora Frammartino - è quella di una visione autoritaria della gestione del paese. Né si potrà pensare di ricorrere a vie autoritarie o a forze di polizia. Un Paese che guarda al futuro investe nella scuola e nella formazione, razionalizzando la spesa, eliminando sprechi, privilegi e "baronìe", nonché le "allegre e disinvolte gestioni". Adesso la parola deve passare ai cittadini, noi un paio di settimana fa con il gruppo regionale Prc aveva prospettato la possibilità della via referendaria, chiedendo al presidente De Filippo di prendere l’iniziativa con le altre Regioni affinché almeno 5 Regioni così come prevede la legge, votino in consiglio regionale la richiesta referendaria per abolire la Gelmini”.
domenica 19 ottobre 2008
I Gap anche a Matera
Stiamo organizzando un gruppo di acquisto popolare, in settimana registreremo lo statuto. Cominceremo anche un lavoro di informazione con dei volantini nei comuni di Matera, Policoro e Bernalda prima di mettere in calendario l'iniziativa della vendita del Pane a un EURO. Estenderemo questa iniziativa ad altri prodotti a Km zero e tipici . Abbiamo un numero interessante di agricoltori che sono interessati alla nostra esperienza. Faremo a breve un incontro presso la federazione del PRc di matera, tutti coloro che sono interessati a dare una mano alla realizzazione di questa esperienza possono collegarsi al Blog www.gapmatera.blogspot.com per associarsiLa moltiplicazione dei pani... e dei GAP
Roma, Milano, Ancona, Biella, Benevento, Marsciano, grandi città e piccoli paesi, circoli del partito, centri sociali e case occupate, associazioni di base e quant’altro stanno iniziando ad ampliare la rete dei GAP in tutta la nostra penisola. I Gruppi di Acquisto Popolari stanno oramai costruendo dal basso, in forma reticolare una mobilitazione costanze sul tema del caro vita utilizzando il pane come bene di prima necessità con cui partire, denunciando le speculazioni, l’inadempienza del nostro governo che difende la borsa delle caste finanziarie ma non la borsa della spesa del popolo che non arriva a fine mese. lunedì 4 agosto 2008
Con i lavoratori dell'Agrobios
Ottavio Frammartino
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Gruppo Consiliare PRC/SE - Regione Basilicata
Sulla vicenda Agrobios occorre una iniziativa rapida, concreta e che risolva strutturalmente l'assetto produttivo per tutelare anche i livelli occupazionali. Per fare questo e' necessario uscire dalla genericita' della solidarieta' che viene data ai lavoratori ad un procedo che affronti le questioni finanziarie non slegato dal progetto industriale di ricerca. Personalmente ho votato a favore dell'emendamento alla finanziaria presentato dalla Giunta con l'attenzione indirizzata verso i lavoratori e il sito di ricerca. Commentare il passato e' facile. Occorre guardare avanti. Il Centro Sinistra deve nei prossimi giorni, anche attraverso il confronto con le parti sociali, definire le misure per costruire una svolta nella gestione del centro di ricerca. Ci sono le condizioni perchè cio' avvenga facendo tesoro anche degli errori del passato. Valorizzare i ricercatori significa offrire continuita' nella ricerca, presenza nei territori anche nazionali e internazionali. Ritengo decisivo in questo quadro la ricerca, in tempi medi di nuove partecipazioni al capitale di enti e strutture non solo regionali che, oltre al capitale fresco, possano portare commesse. Siamo disponibili, anche con nostri esperti, a fare la nostra parte per la messa a punto delle misure a partire da quelle piu' urgenti.
La consigliera
Emilia Simonetti
mercoledì 18 giugno 2008
La nuova Giunta Provinciale, l’ultimo disperato tentativo di Nigro per rimanere a galla…e il Presidente perde nuovamente e indecorosamente le staffe.
Davvero un brutto spettacolo quello andato in scena ieri mattina nella sala del Consiglio Provinciale nel corso dei lavori dello stesso. Una maggioranza disastrata che tenta, con tutta la goffaggine di cui è capace, di camuffare la ragioni alla base di una crisi irreversibile che vede tutti contro tutti senza nessuna articolazione politica, senza nessun partito contrapposto ad altri ma solamente interessi singolari in competizione tra loro. Lo spettacolo pessimamente condotto da Nigro è avvenuto in una sala colma di lavoratrici/ri della ex Sma che, attoniti, si chiedevano di cosa si stesse parlando -visto il lessico incomprensibile alla maggior parte delle persone comuni- di tanto importante da meritare un sonoro diniego alla loro richiesta di chiarimenti circa le vicende che attengono alla loro vertenza. Tra 9 mesi, il tempo di un parto, si chiude la vicenda amministrativa di questa Provincia. Tanto è il tempo che ci separa dalle prossime elezioni e si pretende d’aver varato una sorta di Giunta di “rilancio”. Niente di tutto ciò: piuttosto è la Giunta degli equilibri di potere; la possibilità di “spargere” fette di potere fino all’ultimo giorno del mandato di questa amministrazione provinciale. Diremmo si tratti di un ottimo argomento per decidere di far perdere definitivamente al centro-sinistra l’opportunità di riscattarsi col rischio che il Nigro-“Caronte” traghetti il centro-sinistra sull’altra sponda (dove uno come lui potrebbe anche trovarsi a suo agio). Un amministrare senza qualità: è questa la vera ricetta che ha contraddistinto gli anni di questa amministrazione, tra gli ululati e i latrati dei tanti che chiedevano una “postazione di comando”, ululati mai sopiti, neanche nella giornata di ieri durante la quale anche la riproposizione di una pseudo-sinistra di governo ha creato mal di pancia interni. Ancora una volta il Presidente Nigro ha perso le staffe, come ogni qual volta accade, da un po’ di tempo a questa parte, a colui che non è abituato al dissenso e al confronto democratico. Nigro mostra di essere un relitto della diplomazia che chiude definitivamente, con questa esperienza, il suo mandato politico, prima (chissà) di essere debitamente “parcheggiato”, come accade a molti, in qualche ente pubblico secondario di accompagnamento alla meritata pensione. Rifondazione Comunista, orgogliosamente all’opposizione di questo meccanismo tutto piegato sul potere e per niente riverso alla soluzione dei problemi dei cittadini rimarca il proprio ruolo di opposizione e continuerà, senza sconti per nessuno, a vigilare sull’esercizio del “potere” dei giaculanti ostentatori di via Ridola.
Comitato Politico Regionale PRC-SE
Vincenzo Dambrosio
Capogruppo PRC-SE
Provincia di Matera
martedì 1 aprile 2008
Provincia di Matera, bilancio di previsione 2008. Discussione e dichiarazione di voto.
Prima di ogni altra cosa è necessario complimentarsi con il dirigente del settore ragioneria e con tutti i suoi collaboratori per la mole di lavoro svolto e per la qualità dello stesso.Quest'anno, come sappiamo, la Provincia, non è soggetta ai vincoli imposti dal patto di stabilità e quindi vi sono state maggiori possibilità di intervento, dentro gli indirizzi stabiliti dalla giunta, in alcuni settori piuttosto che in altri compatibilmente, è chiaro, con il quadro economico finanziario dato.
Il bilancio, però, sappiamo bene non è un fatto esclusivamente tecnico e nella sua valutazione intervengono altri e più complessi fattori che ne determinano la direzione generale, l'impronta programmatica, la cultura politica che lo ha ispirato. Con il voto sul bilancio si esprime sostanzialmente la condivisione e l'adesione ad una opzione politica, nel nostro caso visto che si discute il bilancio della Provincia di Matera ci si esprime anche sulla capacità di governo dimostrata dal centro sinistra in questa regione se pure non ci sono automatismi di sorta.
Certo, non l'ho si mette in dubbio, in questo bilancio di previsione sono previste delle azioni condivisibili in diversi settori ad iniziare dall'apertura di un capitolo apposito per la gestione del progetto regionale VIE BLU, per questo si condivide fortemente l'idea dell'approvazione in questa seduta, con questo però non si può affermare che la tutela del lavoro, in tutte le sue forme, e la lotta alla precarietà siano la bandiera di questa maggioranza evanescente. Siamo ben lontani da questo! Lo dimostra
Nella discussione del precedente bilancio di previsione Rifondazione Comunista presentò una serie di emendamenti ritirati in seguito alla manifestata volontà dell'amministrazione di darne un seguito nell'attività amministrativa ordinaria. Si trattava di proposte ispirate dal buon senso e finalizzate a fornire dei motivi per votare quel bilancio, oggi si sarebbero potuti presentare tutti e sette gli stessi emendamenti perché come succede per ogni atto che non risponde ad una logica ricattatoria l'amministrazione provinciale ha ignorato degli impegni solenni assunti in questa sede. Giova ricordare che si trattava di proposte assai poche onerose nel campo della cultura dove l'azione della Provincia è a dir poco disastrosa oltre che goffa e impercettibile, nel campo delle politiche attive del lavoro dove si proponeva la redazione di una inchiesta scientifica sulla condizione di lavoro nella nostra provincia, nel settore della sicurezza stradale, nel settore della cooperazione internazionale.
Per questo, Presidente, la linea emendativa ai vostri bilanci risulta essere assai poco efficace e dall'opposizione non c'è altro modo per esprimere un'opzione politica differente che votare contro questo bilancio di previsione.
Questo voto è contro il ponte di comando di questa regione del quale lei Presidente fa parte a pieno titolo, è contro una classe dirigente che in 15 anni ha portato questa regione ad essere la più povera d'Italia, ad avere un tasso di immigrazione pari a quello del 1960. E' un voto contro chi ha svenduto alle multinazionali del petrolio questa regione ed ora ci si ricorda che le royalties al 7% non esistono in nessun posto al mondo neppure in quello che voi chiamate con disprezzo Terzo Mondo, dove le classi dirigenti vengono selezionate con la guerra preventiva degli USA. Adesso dopo aver pregiudicato irreversibilmente con le estrazioni petrolifere l'ecosistema delle zone maggiormente interessate, producendo solo povertà, emigrazione e umiliazione per quei cittadini che dopo decenni di lavoro all'estero tornano nella loro terra e la trovano sventrate dalle vostre trivelle, i grandi elemosinieri della Basilicata in piena campagna elettorale si inventano la rinegoziazione degli accordi con le società petroliferi. E' davvero sconcertante! E la Provincia di Matera che fa? Elemosina la possibilità di utilizzare le royalties anche per questo territorio. Esiste una parola, un concetto che chi ricopre incarichi politici dovrebbe assumere come bandolo del proprio agire: autonomia; autonomia come condizione per rappresentare con dignità le nostre comunità. E' possibile mi chiedo legare le sorti di un territorio ai profitti di multinazionali che per definizione devono solamente sfruttare questa terra e poi fuggire altrove?
A tal proposito la puntata della trasmissione “Annozero” credo sia stata esemplare, così come lo è stato il sentimento di vergogna dei cittadini lucani di fronte al balbettare di quel Presidente della Regione che davvero avrebbe dovuto tacere.
E' un voto contro chi ha sventrato le ultime spiagge incontaminate d'Italia regalandole alle multinazionali del turismo in cambio di una manciata di posti di lavoro stagionali precari e sottopagati.
Più di ogni altra cosa con questo voto si vuole segnare un punto forte di alterità con le logiche che ispirano il rapporto tra politica, istituzioni e cittadini in questa regione e in questa provincia. Il controllo molecolare della democrazia che si attua attraverso gli enti pubblici gestiti dalla politica. Dalle ASL, alle ai parchi regionali, ai direttori generali dei dipartimenti, dall'APT all'ALSIA, dall'Ageforma all'ATER e potremmo continuare a lungo. I cittadini lucani più di altri cittadini del Sud sono trattati come clienti da una politica che attraverso il controllo degli strumenti della spesa si guadagna il suo stare a galla e produce l'impoverimento complessivo della qualità dei servizi in questa regione per via della propria inadeguatezza e incapacità ampiamente dimostrate.
Per questa articolata serie di motivazioni, signor Presidente, Rifondazione Comunista, all’opposizione della sua maggioranza, voterà contro il Bilancio di previsione 2008.
Capogruppo PRC-SE
Consiglio Provinciale - Matera
venerdì 14 marzo 2008
Lettera di dimissioni di Gianni Palumbo da segretario provinciale di Matera
Al Segretario Regionale Compagno
e p.c. alla Segreteria Nazionale
al Comitato Politico Regionale di Basilicata
EZLN
Matera 14 marzo 2008
Segretario PRC-Sinistra Europea
giovedì 21 febbraio 2008
PROVINCIA MATERA - Interrogazione del PRC sullo smaltimento dei rifiuti
Il consigliere di Rifondazione comunista, Vincenzo Dambrosio, ha presentato un’interrogazione al presidente della Provincia di Matera, Carmine Nigro, per conoscere la posizione dell’ente sulle modalità di smaltimento dei rifiuti solidi urbani e, in particolare, l’importanza che si attribuisce all’incenerimento dei rifiuti e quindi alla filiera industriale e quanta, invece alla raccolta differenziata dei rifiuti attraverso il metodo “porta a porta”.mercoledì 6 febbraio 2008
Intervento in Consiglio Provinciale del 5 febbraio 2008 del capogruppo PRC/SE Vincenzo Dambrosio
Questa cari colleghi è Gianni Palumbo (PRC) sulla crisi alla Provincia di Matera
“Nel Consiglio provinciale di oggi il presidente Carmine Nigro non ha fornito alcuna risposta politica ai problemi sollevati dal gruppo di Rifondazione Comunista e dal gruppo della Sinistra Democratica. La chiara situazione di difficoltà nella quale Nigro è precipitato è ormai inequivocabile”. E’ quanto afferma in un comunicato il segretario provinciale materano del Prc Gianni Palumbo.mercoledì 23 gennaio 2008
Buon Viaggio comandante
La morte di Arrigo Boldrini, lo storico comandante partigiano “Bulow”, prima segretario e poi presidente onorario per molti anni dell’
Segretario Prov.le PRC/SE – Matera
giovedì 10 gennaio 2008
GIANNI PALUMBO (PRC-SE) SU EMERGENZA RIFIUTI
“Invece di apprezzare la volontà di ripristinare il diritto alla democrazia, determinato dalla ribellione delle popolazioni (non certamente dalle reazioni eccessive e deplorevoli di chi si infiltra) che chiedono il ritorno alla gestione ordinaria della emergenza rifiuti in Campania, senza commissariamenti, il Governo Prodi individua in Gianni De Gennaro l’ennesima forma per preparare quanto davvero non serve a risolvere il problema”.venerdì 14 dicembre 2007
PALUMBO (PRC): MORTI BIANCHE, UN'INTOLLERABILE STRAGE
“Ogni operaio che muore è un ulteriore segno, oltre che di immenso dolore, di pezzi di civiltà cancellata. Cancellata dalla logica del profitto e dell’aberrazione materiale che ha portato al disprezzo della vita. Se, come afferma il segretario della Filcem-Cgil, “ci troviamo di fronte ad un caso di banditismo industriale di imprese senza scrupolo”, dovremmo almeno interrogarci sulla necessità della politica di porre un argine al divenire tumultuoso di questi mostri che strappano la vita di donne e uomini in carne ed ossa, ferendo mortalmente il corpo stesso del lavoro”. Lo afferma segretario provinciale del Prc di Matera, Gianni Palumbo, a seguito della morte in un incidente sul lavoro di un operaio in Val Basento.

