1074 VOLTE GRAZIE MIGLIONICO

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venerdì 14 marzo 2008

Chi è Rosa Rivelli

Rosa Rivelli, 49 anni, fisioterapista, sposata con Angelo e mamma di Gaetano. Già consigliera comunale a Ferrandina per due legislature e Assessora comunale in una giunta progressista, negli ultimi anni ha ricoperto il ruolo di Assessora della Provincia di Matera, prima con delega alle Politiche sociali, Cultura, Sport e Pubblica Istruzione, poi con quella alla Formazione, Lavoro e Politiche giovanili. Un’esperienza che è durata fino alle recenti dimissioni.
"Le mie radici affondano nel proletariato lucano. In quello di Tricarico, raccontato con amore e maestria dalla penna di Rocco Scotellaro. Padre manovale, madre bracciante, sono la prima di sette figli. E’ nei movimenti di liberazione delle donne che mi sono formata politicamente e culturalmente alla fine degli anni ’70. Sono stata iscritta al PCI e immediatamente dopo la svolta della Bolognina ho aderito al Movimento e al Partito della Rifondazione Comunista. Ho ricevuto la mia prima tessera dalle mani di Rosario Pellegrino, operaio della PNT, del Circolo Fabbriche della Val Basento. In questa valle e nelle sue lotte è maturata la mia scelta di parte, nelle lotte dei lavoratori della Ex Materit, al loro fianco in occasione dell'occupazione del Comune di Ferrandina. In quella azienda gli operai lavoravano l'amianto senza particolari precauzioni, sia perchè non pienamente consapevoli del pericolo, sia perchè sotto l’umiliante ricatto di perdere il posto di lavoro. Molti di quei lavoratori, oggi, non ci sono più. Forse è per queste ragioni che i temi del lavoro, della precarietà, della sicurezza e delle malattie professionali determinano le priorità del mio impegno politico."

giovedì 13 marzo 2008

Blog di Rosa Rivelli


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candidata capolista al Senato della Repubblica

mercoledì 12 marzo 2008

Un voto Rosa e Arcobaleno!

Il circolo PRC/SE di Ferrandina accoglie con grande orgoglio la candidatura, per le prossime elezioni del 13 e 14 Aprile, a capolista al Senato nella lista della SINISTRA ARCOBALENO della nostra compagna Rosa Rivelli. La fiducia che è stata riposta nei confronti di Rosa è il frutto di un impegno costante e intenso che affonda le proprie radici in anni di presenza sul territorio e di lotte al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici, da sempre al centro delle politiche del nostro partito. Noi candidiamo una donna a capolista per eleggerla e non per rispondere a falsi criteri di quote rosa! La candidatura di Rosa è testimonianza dell'ottimo lavoro svolto al comune di Ferrandina in passato e negli ultimi anni come assessora alla Provincia di Matera. Rosa è la persona giusta per una politica di parte che porti la politica dalla giusta parte! ...e cioè una politica che mette al centro i diritti e la dignità di ogni singolo cittadino soprattutto dei più deboli troppo spesso fuori dall'agenda politica... Un voto orgogliosamente di PARTE, finalmente di SINISTRA, decisamente UTILE!

http://prcferrandina.blogspot.com

domenica 9 marzo 2008

Arcobaleno: Rosa Rivelli capofila per la corsa a palazzo Madama al posto della Palermo

dal Quotidiano 09/03/2008
Rosa Rivelli
, ex “assessora” alle Politiche del lavoro della Provincia di Matera è il capolista al senato per l'Arcobaleno lucano. Sostituisce Anna Maria Palermo, senatrice uscente Prc, che non ha accettato la candidatura in quota nazionale. Rosa Rivelli, allora, guiderà la corsa a Palazzo Madama, poche settimane dopo le dimissioni dalla giunta del presidente provinciale, Carmine Nigro: “è totalmente venuto meno - aveva detto - il rapporto fiduciario e di serena collaborazione”, dopo la caduta di Prodi e un duro scontro tra il Prc e l'ex udeurino (oggi Popolari uniti).
Le liste dell'Arcobaleno lucano si stanno lentamente componendo. La costituente, in piena fase di organizzazione, ha dovuto fare i conti con percentuali di posti 'sicuri' in Parlamento spalmati sul territorio da Roma e con sondaggi meno entusiasmanti di due anni fa. Stamattina, gli ultimi ritocchi. Con qualche posizione già sicura. E qualcuna da riempire. Nella rosa degli incerti su cui si cerca l'accordo definitivo, compare anche Michele Passannante, l'operaio della Sata indagato per associazione eversiva e licenziato poco dopo dall'azienda con un collega. Per loro due, la sinistra provinciale aveva promosso un odg per chiederne la riassunzione vista “la presunzione di innocenza” e “la mancata richiesta di misure cautelative”. Rimane un nome ipotetico. Il colpo d'occhio, richiama tra le ipotesi “nomi quasi tutti fuori dalla dirigenza, provenienti dal mondo del lavoro o degli enti locali - dicono - per dare forza con il territorio a candidature forestiere”.
Come la capolista alla camera, la presidente di Arcilesbica e deputata uscente, Titti De Simone. Sarà seguita da Giuseppe Di Sanzo (Sd, giovane consigliere comunale di Montalbano), poi Gregorio Giannini (assessore dei Verdi del comune di Bernalda). In coda, probabilmente quinto posto, Domenico Muscolino, sindaco a Castel Saraceno, quota Sd.
Al senato, dopo Rosa Rivelli, ci sarà sicuramente Raffaele Soave, consigliere provinciale del Pdci. Terzo posto per il consigliere comunale del capoluogo dei Verdi, Giulio Spadafora, seguito probabilmente da Rosario Chiacchio (quota Sd, operaio della Daramic, responsabile della sicurezza).
I posti ancora vuoti, tra Pdci e Prc, hanno già una rosa di pretendenti. Manca solo la distribuzione definitiva tra camera e senato. Per il partito di Diliberto, oltre al sicuro secondo posto di Soave, si dovrà scegliere tra Alfonso D'Amato, presidente Arcicaccia, Lino Vallone, assessore del comune di Tursi, l'assessore provinciale del potentino Giuseppe Telesca. Probabilmente fuori il capogruppo in Regione Giacomo Nardiello, solo per non caricare con la campagna elettorale gli impegni istituzionali. Per Rifondazione, le certezze sono il consigliere regionale Emilia Simonetti, Anna Maria Palermo (presente in lista comunque “per sostenere il progetto unitario”) e Ottavio Frammartino, segretario Prc a Policoro. Ancora qualche nome da comporre in base alla provenienza, alla ricerca di una rappresentanza di tutto il territorio. Soprattutto, ancora qualche ipotesi da limare. Probabilmente, scremare.

Sara Lorusso