1074 VOLTE GRAZIE MIGLIONICO

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lunedì 17 dicembre 2007

PROVINCIA DI MATERA - ASSESSORATO : Formazione, Politiche Attive del Lavoro e Politiche Giovanili - STABILIZZAZIONE LAVORATORI LSU

Si è tenuta venerdì 14 dicembre presso la Provincia di Matera su convocazione dell’assessorato al Lavoro e Formazione, la riunione tra l’assessora Rosa Rivelli, i Sindaci ed i funzionari dei comuni di Colobraro, Craco, Grottole, Miglionico, Pomarico ed i funzionari ed i tecnici di Italia Lavoro in merito alle procedure di stabilizzazione dei Lavoratori Socialmente Utili in carico alle Amministrazioni Comunali con popolazione inferiore ai 5000 abitanti.
Nel corso dell’incontro Italia Lavoro ha illustrato condizioni e modalità di accesso agli incentivi, relativamente alla possibilità per i comuni sotto i 5000 abitanti, per stabilizzare gli LSU così come previsto dalla Finanziaria 2007.
Il decreto legge n° 159 del 2007 prevede infatti 46 milioni di euro di fondi nazionali finalizzati alla stabilizzazione graduale ed a tempo indeterminato delle lavoratrici e dei lavoratori interessati.
Durante la riunione è emersa la volontà dei Sindaci di cogliere questa opportunità di contrasto alla precarietà, sono state valutate le diverse realtà territoriali e le esigenze dei singoli Comuni e, a tal proposito, è stata concretamente avviata l’istruttoria relativa alla presentazione delle domande per l’accesso agli incentivi che deve concludersi entro il 31 dicembre 2007.
9.296,00 euro all’ anno e per tutto l’arco lavorativo (fino al raggiungimento della pensione) di ogni lavoratrice - lavoratore è l’incentivo che il Governo assegna a ciascuna Amministrazioni Comunale interessata.

Al termine dell’incontro soddisfazione è stata espressa dall’assessora Rivelli per “ la disponibilità dei Sindaci e per questo primo passo verso la soluzione di una questione annosa che riguarda un numero piuttosto considerevole di LSU”. “ Ancora una volta – continua l’assessora – la Provincia di Matera si pone a disposizione del territorio per sensibilizzare, coordinare e supportare i Comuni , dimostrando una peculiare attenzione alle problematiche del lavoro e collaborando sinergicamente con le altre istituzioni al fine di contrastare il fenomeno della precarietà, a cominciare dalle pubbliche amministrazioni, al fine altresì di garantire un lavoro dignitoso per quelle lavoratrici e lavoratori che, da molti anni e con retribuzioni inconsistenti, con le loro prestazioni assicurano lo svolgimento di servizi, che probabilmente i Comuni avrebbero difficoltà a fornire e che sono oggettivamente importanti per la collettività, come la pulizia dei centri abitati, la manutenzione del verde, degli spazi e degli edifici pubblici, i servizi alla persona ed ogni altra attività ritenuta necessaria dalle singole amministrazioni”.

“L’auspicio conclude l’assessora Rosa Rivelli - è che il Governo estenda questa azione anche per gli LSU dei Comuni con più di 5000 abitanti e che la Regione Basilicata si doti, al più presto, di un medesimo strumento legislativo a favore di quegli LSU non a carico del Fondo Nazionale per l’Occupazione - e quindi purtroppo esclusi da questo provvedimento - e che sono comunemente indicati come “ autofinanziati”.

Matera, 17 dicembre 2007

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ora è chiaro tutto. C'è chi fa i lavori alla pila e chi da garanzie per il futuro alla gente! Se come dice il caro amico gridalo*** dal blog liberitutti (ora non più libero, ma per soli pochi eletti), loro hanno il merito di aver fatto i lavori alla pila, bene! Se tanto mi da tanto voi avrete il merito di aver stabilizzato i lavoratori socialmente utili di Miglionico. Chi fa fatto meglio?
Sveglia gente!